Tuesday, 14 June 2011

Arte


Il sommo esperto di arte olandese del Seicento Abraham Bredius sostenne che un dipinto raffigurante la cena di Emmaus, segnalatogli da un avvocato, fosse il capolavoro di Vermeer. Quando si scoprì che il quadro era opera del falsario van Meegeren l'opera cadde nel discredito critico.
Immaginiamo ora un direttore di una rivista medica che pronuncia le seguenti frasi: "chi ci ha mandato quell'articolo? un équipe guidata da un dottorando di Bari! Hahahaha! La teoria deve essere per forza sbagliata."
Mi rendo conto di esercitare una forzatura, perché esiste la creatività intellettuale, nonché l'espressione di un periodo storico e tante altre belle cose di questo tipo; ma non resta comunque evidente che nei so called Humanities ci sia qualcosa che non va?

Modello difettoso


Sapiens modello difettoso conclamato.
Il 3 settembre 1752 in Inghilterra venne adottato il calendario gregoriano; con il nuovo sistema il 3 settembre divenne improvvisamente il 14 settembre. I contadini si ribellarono temendo che la perdita di undici giorni rovinasse la stagione di crescita delle colture (Bloom 2005, 81).
Ovviamente nell'episodio in questione conta molto l'ignoranza, ma curiosando tra le sorprendenti conseguenze della diversificazione per genere delle intelligenze emotive si potrebbero trovare miliardi (e non è un'iperbole) di esempi compatibili con l'asserzione che compare alla prima riga di questo post.

Thursday, 9 June 2011

Filosofia


La filosofia, ovviamente, è la regina di tutte le discipline; per definizione, direi. Chi vuole "fare filosofia" o anche solo capire la filosofia di oggi e non limitarsi a studiarne la storia, dovrebbe leggere Darwin's Dangerous Idea: Evolution and the Meanings of Life (1995), by Daniel Dennett; e dovrebbe anche capire una volta per tutte che il relativismo gnoseologico (non quello morale, che pure è limitato dalla natura umana, né quello più genericamente culturale) è una grande stupidata della quale bisogna liberarsi con decisione; triste residuo novecentesco. Ci sono idee più forti di altre, oggettivamente più forti e molto più forti. Il relativismo gnoseologico, peraltro, tenuto in vita da superficiali intellettuali di sinistra, è il migliore alleato del potere. Bel connubio del cazzo.

Tuesday, 7 June 2011

Le due culture


Da Snow 1959 (http://en.wikipedia.org/wiki/The_Two_Cultures) l'evidenza che una delle due culture aveva definitavamente perso è schiacciante.
Nelle scuole invece continuiamo a ripetere le imbarazzanti e velleitarie cazzate di poeti e letterati antipositivisti. Quando il sopravvalutatissimo e inutile Galimberti fu beccato a scopiazzare (aprile 2008), Vattimo lo difese; intanto menti di ben altro livello firmano articoli a più mani (magari in 20), facendo avanzare, anche solo di un'inezia (che comunque è più di zero) le conoscenze umane.

Friday, 22 April 2011

Popper e Gesù - Buona Pasqua


I più curiosi sono i popperiani cristiani: non sono disposti a credere che domani il sole sorgerà, però quanto segue ha perfettamente senso...





Friday, 1 April 2011

Cosa scappate a fare?


La psicologia evoluzionista mostra in modo inequivocabile che la femmina di sapiens è un modello difettoso e che il maschio, probabilmente, lo è ancora di più. Per questo molti scappano dalla psicologia evoluzionista, anche a costo di sembrare idioti nel rifiutare la palese congruenza tra ipotesi e dati. Non riesco a capire come sia possibile che ci siano esseri umani che nel loro intimo ritengano che il non sapere qualcosa possa in qualche modo essere di giovamento. Il wishful thinking è una orrenda bestia.

Wednesday, 30 March 2011

Cartesio? No grazie

La sintassi generativa è meccanica, quindi palesemente NON cartesiana! Cazzo, Chomsky...

Tuesday, 8 March 2011

Selection


Steven Pinker e Paul Bloom hanno scritto un lungo articolo nel 1990 (Natural language e natural selection) nel quale confrontano teorie contrapposte relative all'evoluzione del linguaggio; la teoria giusta è senza dubbio, come del resto sostengono gli autori, quella compatibile con la versione attuale della sintesi moderna del darwinismo. La lettura dell'articolo pertanto produce uno strano effetto: si ha la sensazione che immagino si avrebbe leggendo un articolo contemporaneo che manifestasse il bisogno di confutare oggi il geocentrismo. Pinker e Bloom sono costretti (da gente del calibro di Noam Chomsky e Massimo Piattelli Palmarini) a parlare del nulla. Ma perché??!!!


Wednesday, 2 March 2011

Linguistica e cazzate


La quantità di cazzate che sul linguaggio riescono a dire le persone colte, anche coltissime, quando non sono linguisti, è davvero ingente. A volte trovo ciò irritante, a volte mi fa ridere, sempre mi fa sentire molto intelligente (a torto, ovviamente: chiunque si degnasse di leggere un manuale di linguistica, anche elementare, naturalmente volendolo capire, proverebbe questa sensazione).

Tuesday, 1 March 2011

Contro il bigottismo e gli intellettuali


L’antideterminismo antimaterialista è il terreno di incontro tra la destra fideista (bigotti) e la sinistra postmoderna (banda di cialtroni), col contorno di fisici filosoficamente molto inavveduti; better stay alone.


Monday, 28 February 2011

A proposito di ONU


l’ONU (da wikipedia):

The United Nations Organization (UNO) or simply the United Nations (UN) is an international organization whose stated aims are facilitating cooperation in international law, international security, economic development, social progress, human rights, and achievement of world peace. The UN was founded in 1945 after World War II.

But now, have a look here:

http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_wars_1945%E2%80%931989

http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_wars_1990%E2%80%932002

http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_wars_2003%E2%80%932011

http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_ongoing_conflicts

Let me tell you something guys: UNO SUCKS!!


Tuesday, 22 February 2011

gradazioni cognitive


dualisti (res cogitans e res extensa: come no!), beccatevi questo:


dell'età e delle pene


So che questa faccenda, pur essendo essa molto semplice da capire, è destinata a essere perennemente fraintesa (forse ci arriviamo io, “i miei ventiquattro lettori” - ebbene sì, io ne ho uno in meno - e pochi altri) ma vorrei ribadire che la fattispecie EVENTUALMENTE concernente il Signor Culo Flaccido è coperta dall art. 600-bis del CP e non c’entra nulla con l'art. 609-quater del medesimo; l'età e le pene sono diverse (http://www.altalex.com/index.php?idnot=36774).


Sunday, 20 February 2011

Filologi

Ecco una delle cose che piacciono ai filologi:
del romanziere greco Senofonte Efesio si conosce solo il nome; tuttavia non si sa con sicurezza se si chiamasse veramente Senofonte e se fosse di Efeso.
Andiamo avanti così: facciamoci del male.

Tuesday, 15 February 2011

Uomini e donne


Livio racconta che, prima del ratto delle Sabine, i Romani avevano cercato di ottenere diritti di connubio con le popolazioni vicine; furono respinti da tutti. Alcuni, al diniego aggiunsero lo scherno chiedendo ai Romani: "se non avessero aperto un qualche asilo anche per le donne". Il riferimento è al fatto che, come racconta Livio stesso, Romolo aveva offerto asilo a una folla di persone di ogni specie, liberi e schiavi. Ora l'asilo si offre di solito a chi scappa per aver commesso reati; da tutta la situazione si evince che questi chiedenti asilo erano solo uomini (altrimenti i Romani non avrebbero avuto penuria di donne e il sarcasmo dei vicini non avrebbe avuto ragione di essere).
Cfr. anche qui.
La psicologia evoluzionista ha tanto da dire a questo proposito. Gli spiritualisti invece? Dio ha creato le anime degli uomini più aggressive di quelle delle donne? Perché poi? Ma va là...

Sunday, 13 February 2011

di relativismo, soggettività e Saffo


Nei gusti e nei rapporti personali (e probabilmente in tutti quei campi in cui, linguisticamente parlando, il soggetto è esperiente) la soggetttività è anche, immediatamente, oggettività: se parlare con te SEMBRA A ME “la cosa più bella”, DI FATTO ciò È la cosa più bella (per me!). Invero ogni soggettività (non solo quella dei gusti e dei rapporti personali) è oggettività sinaptica (in futuro misurabile), solo che non sempre ciò che si pensa è congruente con la realtà. “La cosa più bella” è l’inoppugnabile κάλλιστον saffiano; inoppugnabile perchéκῆν’ὄττω τις ἔραται” copre oggettivamente tutto (esperienza, persona, oggetto, vicenda che sia). Cioè penso che Saffo, con la sua giusta professione di relativismo dei gusti, implicitamente dia ragione anche a quelli che preferiscono i cavalieri o i fanti o qualsiasi altra cosa.


Wednesday, 2 February 2011

Antiche intuizioni


Parrebbe che gli antichi avessero già intuito, con il solito loro modo confuso, la teoria della "mente inventata" di Mike Gazzaniga; non riuscirei a dare spiegazione migliore di Atena che blocca Achille tirandolo per i capelli in Iliade I, o dell’immagine delle frecce di Eros. L’idea è che non siamo un io unitario che decide quello che facciamo. A volte la sensazione di essere “splitted” (scissi) è così forte che ha preso la forma (letteraria) di forze che agiscono dall’esterno.


Monday, 24 January 2011

Much better


Sono dieci anni che fatico a capacitarmi del fatto che molta gente ritenga non accettabile il sintagma “molto migliore”; mi rincuora un po’ il fatto che ho l’impressione che esso non venga rifiutato dal modulo grammaticale inconscio, bensì da un tentativo (assai maldestro) di analisi metalinguistica effettuato mentre si ascolta un’altra persona che parla, o anche sentendo se stessi (analisi che, sulla base del rifiuto di *più migliore”, passando dal particolare all’universale, formula la regola iperpotente – per sicurezza, diciamo - di non mettere avverbi prima di “migliore”.


Wednesday, 19 January 2011

Italianini


Gli italiani, da un certo punto di vista, possono essere divisi in due gruppi (con tanti individui in una zona grigia, in verità): chi è interno al potere e chi ne sta fuori. Dentro è anche chi ha il ruolo di soddisfare il target di coloro che sono più accorti di fronte allo schifo degli aspetti più deleteri dei crimini del potere.
Interni al potere sono dunque: mafiosi, democratici di partito, fascisti, alcuni magistrati, giornalisti, vescovi, alcuni docenti universitari, imprenditori disonesti e una serie di altri ladri legalizzati.
Gli intrecci mafia-CIA-fascisti-massoni-Vaticano (Sindona, Calvi, Marcinkus, Gelli, Craxi, Berlusconi, Carboni, Cosa nostra etc.) sono appurati e sconcertanti; dovrebbero avere effetti dirompenti sull'opinione di chi crede di vivere nella democrazia (ridicolissima farsa) e invece... chi se ne fotte??!!
Meglio pensare a studiare e a vivere i propri rapporti personali; o no?


Wednesday, 5 January 2011

Grammatiche

La linguistica (grammatica scientifica) sta alla grammatica normativa come la tricologia sta all’arte dei parrucchieri (fisiologia vs. moda – non importa quanto nobile, bella e/o plurisecolare essa possa essere).


Una sorta di immoralità


Credere nella democrazia dopo quasi 100 anni di ininterrotta congruenza tra i dati empirici e le teorie di Stato e rivoluzione è immorale (non intendo dire che l’anomalia italiana non vada risolta: una rappresentanza borghese efficiente potrebbe dare qualche soddisfazione a tutti).

D’altra parte credere che la soggettività rivoluzionaria sia un prodotto storico oggettivo è un chiaro errore (Bordiga e i suoi seguaci che ne hanno tratto le conseguenze ovvie stanno a dimostrarlo col loro fallimento).


Basta dubbi


Sir Peter Medawar (Nobel Prize in Physiology or Medicine 1960) said: “The alternative to thinking in evolutionary terms is not to think at all.”
E con la rivoluzione dei sequenziamenti dei genomi le cose sono ancora più sicure: leggasi Al di là di ogni ragionevole dubbio. La teoria dell'evoluzione alla prova dell’esperienza di Sean B. Carrol, 2008.


Tuesday, 28 December 2010

L'amour


Perché ci tormenta certo sentimento.

Nella spiegazione che segue ci sono passaggi sottili che alcuni si ostinano a non capire, anche quando sono spiegati bene, cosa che peraltro non posso fare qui (ci vorrebbero molte pagine). Altra avvertenza molto, molto ovvia: non tutte le persone hanno sinapsi configurate in modo analogo nelle zone interessate al problema di cui qui si tratta.

Premessa 1: come le piante e gli altri animali siamo macchine progettate per favorire la duplicazione del nostro DNA; questa è la teoria neodarwiniana di Richard Dawkins; inconfutata; chi pensa o dice di averne una migliore o non ha capito la teoria di Dawkins o semplicemente fa finta allo scopo di compiacere certo target spiritualista (o intellettuale, che è pure peggio, se possibile).

Premessa 2: la nostra psicologia è plasmata sulla base della premessa numero 1, anche se la plasticità cerebrale consente aggiustamenti culturali.

Premessa 3: molte delle motivazioni dei nostri desideri rimangono totalmente al di fuori della nostra consapevolezza di individui (non di quella di scienziati); quindi dobbiamo accettare che la psicologia ci dica cose alle quali noi non possiamo reagire dicendo: “Già! È vero; è proprio così”; questa reazione la possiamo avere solo razionalmente, constatando l’adeguatezza esplicativa della teoria nei riguardi dei comportamenti oggettivamente riscontrabili.

Premessa 4: proprio la grande plasticità cerebrale della nostra ipertrofica neocorteccia (collegata alla nostra totale incapacità di badare a noi stessi per lunghi anni dopo la nascita) richiede periodi educativi pluriennali.

Premessa 5: il linguaggio finalistico utilizzato dall'evoluzionismo (per esempio: "il batterio si modifica per sfuggire agli antibiotici che lo possono neutralizzare") è una metafora; è un linguaggio "come se" (rimando a qualunque testo serio di evoluzionismo).

L’amore è una conseguenza del tentativo dell'evoluzione, parzialmente non riuscito, di ottimizzare le cure parentali in una specie che ne richiede di lunghe e accurate. Il tentativo è parzialmente non riuscito soprattutto dal punto di vista delle differenze uomo-donna e delle sfasature nei tempi di disamoramento (riguardo alla sopravvivenza del meno non adatto cfr. qui). L’innamoramento è una sorta di prezzo reciproco: l’uomo, essendo amato, ci guadagna l’aumento delle sue speranze che il figlio sia suo, la donna, essendo amata, affievolisce la bestiale tendenza maschile alla diffusione del seme su scala industriale; il prezzo che si paga per essere amati è amare. La monogamia risulterebbe quindi una buona soluzione evolutiva; ma la natura non è riuscita a completare l’opera, per cui viviamo nella monogamia imperfetta (tendenzialmente sequenziale), nella quale l’amore dura più o meno il tempo utile per allevare un figlio nei primi, più difficili, anni subito dopo la nascita. Poi, per quello che interessa alla natura, ci si può disamorare. Ignorando i problemi causati a questo proposito dalle norme sociali delle svariate culture, il problema principale qui è che il disamoramento è difficilmente sincronizzato. Inoltre la situazione dell’amore reciproco, in cui le differenze maschio-femmina sono molto sfumate, è una situazione che si raggiunge con difficoltà, superando ostacoli di varia natura; nei diversificati percorsi verso la ricerca dei partner succede che la natura più specificamente maschile (“spargi il seme”) e quella femminile (“scegli il miglior compagno possibile”) siano in flagrante contrasto.

La spiegazione del perché anche i maschi si innamorino e non si accontentino appunto di spargere il seme è duplice, ma i due punti sono strettamente collegati: 1) le donne preistoriche tendevano a non gradire gli spargitori di seme incapaci di innamorarsi, soprattutto perché i loro figli avevano meno possibilità di sopravvivere nelle difficili savane, data l’assenza di padri; 2) i figli di spargitori di seme incapaci di innamorarsi avevano veramente poche possibilità di sopravvivere. Di conseguenza il DNA dell’uomo che sapeva innamorarsi ha avuto successo (semplicemente perché chi ne era dotato lo trasmetteva ai figli che, a differenza dei figli di spargitori di seme, sopravvivevano almeno fino all’età riproduttiva).

La maggior parte delle numerose obiezioni che vengono in mente leggendo questa sintesi troppo sintetica trovano normalmente risposte all’interno del quadro teorico della psicologia evoluzionistica.

Contro l'empirismo


Potrebbe sembrare inutile; chi mai si dice empirista, oggi? Eppure quando si parla di politica, anche i più grandi maestri del pensiero contemporaneo incorrono in ingenuità stupefacenti. Cito i nomi di Richard Dawkins, Steven Pinker ed Edoardo Boncinelli, che sono tra i più lucidi pensatori viventi (sono autori la lettura dei quali chiarisce, a volte in poche righe, problemi che ci hanno attanagliato per decenni, solo perché cercavamo le risposte in posti sbagliati - religioni, intuizioni slegate, letteratura, filosofia non evoluzionista, psicologia non evoluzionista). E però, questi maestri, quando parlano di società, di neutralità della scienza e di rapporti tra classi (anche se non le chiamano così) mostrano un'incredibile involontaria attitudine da bar.
Il motivo di ciò è ovvio: disquisiscono al di fuori di un quadro di riferimento teorico; ora: ne esiste uno solo e si chiama materialismo storico; esso deve purtroppo essere, per ora e per i prossimi decenni, (gnoseologicamente) non meccanicista, quindi terribilmente imperfetto, ma va usato; chi sta fuori, in politica, non va assolutamente da nessuna parte, nemmeno se è capace di chiarire tutto quanto il resto concernente la natura e l'uomo preso come individuo o preso nelle sue relazioni nei piccoli gruppi.

Wednesday, 22 December 2010

Gelosia


Gelosia: soffrire perché uno specifico mucchietto di quark ed elettroni si accoppia (o si pensa che lo faccia o che lo farà) con un altro (o più) mucchietto di quark ed elettroni, diverso da quello che forma il tuo corpo. Agghiacciante e ridicolo.


Sunday, 19 December 2010

Evasione fiscale


Pubblico un calcolo sull'evasione fiscale in Italia, perché non è più disponibile sul sito dal quale l'avevo preso (credo che si riferisca a dati del 2008). Un piccolo commento: se gli evasori evadessero il 93% di quello che evadono e quel 7% pagato fosse utilizzato per estirpare la fame nel mondo, essa sarebbe estirpata. La fame nel MONDO con il 7% dell'evasione ITALIANA, avete letto bene. Quando i liberals parlano tronfi degli sprechi del settore pubblico potete mandarli tranquillamente AFFANCULO con i numeri.

Specchio completo della evasione fiscale in Italia

La stima è stata fatta da Krls Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it, Associazione contribuenti italiani, elaborando dati ministeriali e dell’Istat.

Totale : 300 milardi di euro l’anno

Imposte dirette evase : 115 miliardi di euro
Sommerso sottrae 105 miliardi di euro
Criminalità organizzata sottrae 40 miliardi di euro
Chi invece ha secondo e terzo lavoro sottrae 25 miliardi di euro
Aree di evasione studiate :
l’economia sommersa,
l’economia criminale,
l’evasione delle società di capitali,
l’evasione delle big company e
quella dei lavoratori autonomi e piccole imprese.
Sommerso
si compone così : I lavoratori in nero sono circa 2 milioni, di questi 800 mila sono dipendenti che fanno il secondo o il terzo lavoro (con un’evasione d’imposta di 25 miliardi di euro).
Economia criminale : Il giro di affari della criminalità è di 120 miliardi di euro all’anno con un’imposta evasa di 40 miliardi di euro.
Società di capitali : La terza area è quella composta dalle società di capitali, secondo i dati del ministero dell’Economia e delle Finanze, il 78% circa delle società di capitali italiane dichiara redditi negativi (52%) o meno di 10 mila euro (26%). In pratica su un totale di circa 800 mila società di capitali il 78% non versa quanto dovuto di imposte dirette. Si stima un’evasione fiscale attorno ai 15 miliardi di euro l’anno.
big company. Una su tre chiude il bilancio in perdita e non paga le tasse ( lo scoprono solo ora)

Inoltre il 92% delle big company abusano del «transfer pricing» per spostare costi e ricavi tra le società del gruppo trasferendo fittiziamente la tassazione nei Paesi dove di fatto non vi sono controlli fiscali sottraendo al fisco italiano 27 miliardi di euro.
lavoratori autonomi e delle piccole imprese con evasione dovuta alla mancata emissione di scontrini, di ricevute e di fatture fiscali che sottrae all’erario circa 8 miliardi di euro l’anno.
«Di fronte a un fenomeno così diffuso», afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it, «bisogna riformare la macchina dell’amministrazione finanziaria, puntare su interventi congiunti di tax compliance, incentivare i controlli da parte della Guardia di finanza ed estendere gli studi di settore a tutte le imprese».

Ma “davvero” a tutte? Vuoi vedere che gli indici degli studi di settore saranno fatti in modo che per magia scopriremo che rende di più fare il ciabattino che aprire una banca?

Vogliamo scommettere? E vogliamo scommettere che avrebbero molti ed illustri ed arcinoti supporter? Insomma se ne farà la solita mezza cosa che mirerà a “succhiare dai poveri” quello che i ricchi non danno manco morti. Basterà stavolta fare passare per ricco non chi introita bel 1200 euro al mese, ma chi supera, maledetto capitalista i 500, ed il gioco è fatto, la base della piramide da cui succhiare si allarga , e la cima.. gode. Si tratta di aver pazienza, i vampiri non muoiono … e tornano.

Grammatica


I filologi (non tutti) la grammatica proprio non la capiscono; a parte quella triste cosa normativa, che loro chiamano, appunto, "grammatica".

Tuesday, 14 December 2010

Famiglie


Che ci siano 30 famiglie linguistiche nel mondo esclusa l'America e 60 in America è una faccenda epistemologica (non ontologica).

Selezione naturale (correttivo)


La sopravvivenza è del meno non adatto; essa peraltro tollera anche tutti i non adatti che riescano comunque ad accedere alle risorse fino all'età riproduttiva. Logicamente mi sembra non cambi niente tra "meno non adatto" e "più adatto", ma penso che molte obiezioni possano andare a farsi friggere cambiando in questo modo la formulazione.

Thursday, 9 December 2010


copio da qui; sotto un commento

Ancora una volta il Tar entra nel merito delle bocciature

Sono lontani i tempi in cui i Tribunali Amministrativi Regionali, nel valutare eventuale ricorsi contro la bocciatura di uno studente, verificavano il rispetto delle procedure, la coerenza delle decisioni e la corretta applicazione delle norme, annullando le decisioni dei consigli di classe soltanto per vizi di legittimità.

Il merito, cioè la valutazione degli insegnanti, non era quasi mai messa in discussione.

Da un po’ di tempo spira invece un’aria diversa nei Tribunali Amministrativi e capita ormai con una certa frequenza che i giudici si sostituiscano agli insegnanti nel valutare gli alunni, promuovendo d’ufficio quegli studenti che i consigli di classe avevano invece, motivatamente, non ammesso alla classe successiva.

Il Tar Lazio, nelle ultime udienze, ha varato alcune ordinanze di sospensiva che vanno proprio in quel senso. Dopo il caso, riferito anche da Tuttoscuola, dell’alunno di seconda media che era stato bocciato per l’elevato numero di cinque in diverse discipline di studio ma che, invece il Tar ha promosso, perché quelle numerose insufficienze non erano gravi (cioè non erano dei quattro o dei tre), vi è anche il caso di una studentessa di un istituto superiore, anch’essa bocciata perché, pur avendo sfiorato la sufficienza tutto l’anno, non aveva raggiunto gli agognati sei.

Per quest’ultima il Tar, con l'ordinanza 4930 dell'11 novembre, ha ritenuto che la ragazza meritasse quella prova di appello (scrutinio a settembre) che i suoi insegnanti le avevano negato.

Il Tribunale ha, quindi, disposto che affronti ora l’esame perché venga accertato il suo recupero nelle discipline di studio in cui era risultata a giugno insufficiente. Non fidandosi dei docenti, il Tar ha disposto anche che l’esame si svolga in presenza di un ispettore del ministero dell’istruzione.


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Cari colleghi del sito quel "motivatamente" mi sembra fuori luogo: "gravi e diffuse insufficienze", have you ever heard about it? WTF...

Monday, 6 December 2010

Ristretti

Se su 68.000 detenuti 3.000 sono donne e gli altri uomini ci sarà un perché. Cfr. anche qui.

Saturday, 4 December 2010

Blank Slate?

"In assenza di ogni informazione non si acquisice nuova informazione". [Edoardo Boncinelli]
Altro che tabula rasa.

Tuesday, 30 November 2010

Ci mancava solo questo (cascame terza puntata)


In Italia non sono ancora morti gli strascichi del mostruoso tabularasismo novecentesco, intanto altrove sono già nati i neoculturalisti; un vero orrore. L'unica spiegazione che mi viene in mente è che si tratti di un cascame del publish or perish. Cioè: non è sufficiente vedere bambini di sei anni che fanno fatica ad allacciarsi le scarpe e, quando parlano, sono superiori a qualunque L2 postadolescenziale (scienziati, ingegneri, scrittori, filosofi compresi). Non è sufficiente, ancora rompono i coglioni con l'evoluzione culturale: BASTAAAA.

Sunday, 28 November 2010

un altro cascame


"Le donne sono tutte troie".
Lampante esempio di wishful thinking maschile, controfattuale e maschilista. Al massimo si può dire che ci sono alcune donne che, collocandosi non del tutto consapevolmente nell'intersezione sentimento/meretricio, si innamorano facilmente di uomini molto ricchi; ma si tratta solo di un cascame del software di ottimizzazione delle cure parentali.


Saturday, 13 November 2010

Anima


L'ipertrofia della neocorteccia umana deriva da eterocronia; l'anima è un cascame illusorio di questo banale processo meccanico.

Tuesday, 9 November 2010

Trattato di ontologia


L'essere è e non può non essere.
L'essere è: elettroni, quark e robaccia simile, piuttosto incasinata.
Fine del Trattato di ontologia.

So che questa è metafisica, ma l'alternativa scettica è antievoluzionista (dovendo sostenere che le specie sopravvivono per semplice "culo" e non perché la conoscenza è, almeno parzialmente, adeguata all'essere), né cederò mai al solipsismo (più che altro perché, senza un dio, mi sembra schizofrenia).

Tuesday, 26 October 2010

Neurofilosofia?


L’a priori di Kant, modernamente, potrebbe talora essere identificabile con conoscenze innate evolutivamente determinate; l’idea platonica, oltre a ciò, può essere anche ammissione di procedura gnoseologica (talora epistemologica), al limite euristica; e tutto ciò è sinaptico (MATERIALE).

Friday, 22 October 2010

Economic hit men


“I sicari dell’economia sono professionisti ben retribuiti che sottraggono migliaia di miliardi di dollari a diversi paesi in tutto il mondo. Riversano il denaro della Banca Mondiale, dell’Agenzia Statunitense per lo Sviluppo Internazionale (USAID) e di altre organizzazioni “umanitarie” nelle casse di grandi multinazionali e nelle tasche di quel pugno di ricche famiglie che detengono il controllo delle risorse naturali del pianeta. I loro metodi comprendono il falso in bilancio, elezioni truccate, tangenti, estorsioni, sesso e omicidio. Il loro è un gioco vecchio quanto il potere, ma in quest’epoca di globalizzazione ha assunto nuove e terrificanti dimensioni. Lo so bene: io ero un sicario dell’economia” (John Perkins)

Thursday, 30 September 2010

Il solipsismo è (quasi) inattaccabile ma è una cagata


On appelle idéalistes ces philosophes qui, n'ayant conscience que de leur existence et des sensations qui se succèdent au dedans d'eux-mêmes, n'admettent pas autre chose: système extravagant qui ne pouvait, ce me semble, devoir sa naissance qu'à des aveugles; système qui, à la honte de l'esprit humain et de la philosophie, est le plus difficile à combattre, quoique le plus absurde de tous (Denis Diderot, http://typhlophile.com/denis-diderot/partie5.shtml).

Traduzione italiana:
Si chiamano idealisti i filosofi che, avendo coscienza soltanto della loro esistenza e dell’esistenza delle sensazioni che si succedono in loro, non ammettono nient’altro. Stravagante sistema che, a mio avviso, può essere nato soltanto in un cieco; sistema che, a vergogna dell'intelletto umano e della filosofia, è il più difficile da confutare quantunque sia il più assurdo.

Qui l'attacco di Diderot è soprattutto rivolto a Berkeley. Questo brano è citato da Lenin in Materialismo ed empiriocriticismo (testo che dovrebbe essere lettura obbligatoria in ogni scuola di ogni ordine e grado).