Tuesday, 8 September 2009

Fastidiosi genomi


Dei tre miliardi di basi azotate del nostro genoma, gli scimpanzè ne hanno più di due miliardi e ottocento milioni uguali: e poi state a pensare a Feltri, Ghedini e Fede!!! Meravigliatevi di Einstein, Shakespeare e Marie Curie, piuttosto...


Thursday, 6 August 2009

Scendi la bambina


Scendi la bambina che la gioco.
Boh, farà anche ridere, ma non sarebbe più interessante capire che le moderate peculiarità concernenti le reggenze non hanno alcunché di intrinsecamente illogico? Lo stesso dicasi per la lessicalizzazione del causativo (ammesso che in questo caso non sia un'invenzione di qualche settentrionale).



Friday, 31 July 2009

Gossip e narrativa


Alla base dell'interesse per il pettegolezzo e per gli affari degli altri c'è la stessa predisposizione naturale (presumibilmente codificata nel DNA) che porta all'interesse per la narrativa, per il cinema, in generale per i racconti in cui succede qualcosa a qualcuno. Il vantaggio evolutivo è chiaro: chi amava attrezzarsi di strumenti teorici (anche blandi e non necessariamente coerenti) su come le persone normalmente reagiscono a determinati eventi e situazioni era più pronto ad affrontarli, quindi, in un bilancio definitivo, risultava avvantaggiato nel lasciare discendenti.

Thursday, 30 July 2009

Nazionalismo


Finché ci saranno i rapporti di produzione che prevedono imprenditori e salariati (ossia per lo meno finché campo), poiché il controllo del territorio è affidato agli stati (molti dei quali sono nazionali) e poiché gli stati esprimono, in ultima istanza, gli interessi della borghesia, il nazionalismo è obbligatorio (persino da parte dei massimalisti).

Tuesday, 28 July 2009

La teoria del caso


Prendo spunto dallo status di fb di una mia ex allieva scrittrice che si chiedeva:

"Teoria del Caso" ...se il Caso ha una teoria è un Caso?

Direi:
se ci si riferisce a Fillmore o comunque alla linguistica il Caso ha certamente una teoria. Quanto al Caso comunemente inteso è solo la nostra ingnoranza; non c'è nulla di casuale, per esempio, nelle mutazioni genetiche delle cellule germinali che stanno alla base dell'evoluzione degli organismi viventi; tali mutazioni sono causate dalla posizione e dal movimento delle molecole nelle cellule e da altre cause fisiche; solo che, dato che noi, nella maggior parte dei casi, non siamo in grado di capire esattamente cosa è successo lo chiamiamo caso. Gli organismi mutanti vengono poi selezionati dalla Natura (a volte per motivi molto chiari, a volte meno).

Friday, 24 July 2009

L'errore di Cartesio II


I circuiti innati intervengono non solo nella regolazione corporea, ma anche nello sviluppo e nell'attività adulta delle strutture cerebrali evolutivamente moderne.

L'errore di Cartesio I


"L'anima respira attraverso il corpo e la sofferenza, che muova dalla pelle o da un'immagine mentale, avviene nella carne".

Saturday, 27 June 2009

Norme


Le norme di Grice non sono normative.

Saturday, 13 June 2009

Cose sapute ma ignorate


"Qualora tutti siano sottoposti alla stessa macchina educativa, le capacità di molta gente saranno gravemente mal giudicate".


Friday, 12 June 2009

Postilla su Laplace e sull'emergenza


Si potrebbe pensare che noi non siamo capaci di giungere a una conoscenza deterministica del comportamento dell'elettrone, ma che tale comportamento sia comunque governato da leggi deterministiche. Mi dicono che non è così. A parte il fatto che non mi convince (lo trovo presuntuoso; ho l'impressione che si tratti della solita antropocentrica confusione tra ontologia e gnoseologia - e infatti, in una certa misura sono coinvolti anche gli strumenti di osservazione); assumiamo comunque che sia così: nel mondo subatomico non vigono norme e movimenti deterministici; ebbene, mi pare che resti inalterata la nozione che, usciti da quel mondo piccolo, il comportamento non deterministico dell'elettrone risulta irrilevante.
Mi si dice anche: in fondo che problema è sapere se l'elettrone sa dove deve andare, quando noi comunque non lo possiamo sapere? Per me questo è il nodo cruciale.

v. anche qui e qui.

Sunday, 7 June 2009

der Mensch


CANCELLARE la letteratura dalle scienze umanistiche. Si tratta di intrattenimento, a volte raffinato, a volte molto raffinato.
Quanto alla filosofia si smetta di fare storia della filosofia (che può interessare qualche specialista) e si FACCIA FILOSOFIA, con l'unico metodo conoscitivo che funziona, quello ipotetico-empirico.

Friday, 22 May 2009

la subdola inerzia della tradizione


L'incontro tra Shakespeare e Plutarco fu assai felice; si pensi a: Giulio Cesare, Antonio e Cleopatra, Coriolano, Timone di Atene, Pericle. Ma Shakespeare ignorava il greco; lesse il grande autore di Cheronea nella traduzione inglese di Sir Thomas North. Ma c'è di più: forse non tutti sanno che Sir Thomas North tradusse le Vite dalla versione francese di Jacques Amyot (qui si spezza la catena, perché il Nostro era professore di greco).

"Moralia": esistono i traduttori. E funzionano!!!


Friday, 15 May 2009

la realtà, il soggettivismo


Cliccate sul titolo.
Chissà se gli idealisti soggettivisti avrebbero il coraggio di dire che la ragazza effettivamente è cicciotta, da un certo punto di vista...

Sunday, 10 May 2009

La libertà, la democrazia


- la concentrazione del potere economico e politico in pochissime mani 
- il controllo dei mezzi di comunicazione da parte del potere
- le dinamiche della diffusione memetica
- la scarsa propensione della massa alla coerenza intellettuale e talora morale (dovuta alla sua non necessità nel corso dell'evoluzione della specie - circostanza peraltro in perfetto accordo con la difficoltà che ha incontrato il metodo scientifico a essere riconosciuto e applicato)
- la libertà di opinione

la concomitanza di questi fattori è davvero esiziale.

Se si sostituisse la libertà di opinione con la libertà di ipotesi scientifica sarebbe un passo avanti.
Questa mia idea (che poi è di Lenin) è comunque del tutto inapplicabile a causa 
- della spaventosa incultura gnoseologica ed epistemologica e soprattutto
- della convenienza (seppure immediata e non lungimirante) che ha il potere a far sussistere la farsa della democrazia e della libertà di opinione; è chiaro che la libertà è solo delle loro opinioni; cfr. anche l'importanza del prestigio di chi li propone come fattore di successo dei memi, oltre che, ovviamente, la potenza ideologica dei grandi media.

Sia chiaro che non sto parlando di Berlusconi (che è solo un esempio lampante, che non rende meno veri i meno lampanti) e che questa non è una preterizione.

Thursday, 23 April 2009

Se saltelli, muore Balotelli


Se inteso letteralmente, questo periodo ipotetico è vero, ma privo di qualunque interesse, come si evince facilmente dalla seguente trasformazione: "Se non saltelli, muore Balotelli". Tutti moriamo, prima o poi, anche Balotelli. Peraltro tale affermazione, pur essendo appunto semanticamente vera, può rappresentare un esempio di ragionamento mai usato; il motivo della sua stranezza sta nella violazione della prima norma di Grice (rilevanza) che richiede che ci sia pertinenza tra i congiunti in una frase del tipo "se... allora". Da questo punto di vista "se saltelli, muore Balotelli" assomiglia ad un assurdo del tipo "se il 23 aprile 2009 a Milano non è piovuto, il maiale è un mammifero"; tutto vero, ma pragmaticamente scorretto.
Se invece, come credo, il testo della canzoncina va inteso "se saltelli provochi subito la morte di Balotelli", allora ci troviamo di fronte a una buona ipotesi (buona in quanto falsificabile, come tutte le espressioni del tipo "se... allora", credo); l'ipotesi però si è rivelata falsa, quindi può essere tranquillamente abbandonata.

Saturday, 21 March 2009

Le religioni degli altri sono superstizione (II)

All religious beliefs seem weird to those not brought up in them. Boyer did research on the Fang people of Cameroon, who believe . . .

. . . that witches have an extra internal animal-like organ that flies away at night and ruins other people's crops or poisons their blood. It is also said that these witches sometimes assemble for huge banquets, where they devour their victims and plan future attacks. Many will tell you that a friend of a friend actually saw witches flying over the village at night, sitting on a banana leaf and throwing magical darts at various unsuspecting victims.

Boyer continues with a personal anecdote:

I was mentioning these and other exotica over dinner in a Cambridge college when one of our guests, a prominent Cambridge theologian, turned to me and said: 'That is what makes anthropology so fascinating and so difficult too. You have to explain how people can believe such nonsense.'' Which left me dumbfounded. The conversation had moved on before I could find a pertinent response.

Assuming that the Cambridge theologian was a mainstream Christian, he probably believed some combination of the following:

• In the time of the ancestors, a man was born to a virgin mother with no biological father being involved.

• The same fatherless man called out to a friend called Lazarus, who had been dead long enough to stink, and Lazarus promptly came back to life.

• The fatherless man himself came alive after being dead and buried three days.

• Forty days later, the fatherless man went up to the top of a hill and then disappeared bodily into the sky.

• If you murmur thoughts privately in your head, the fatherless man, and his 'father' (who is also himself) will hear your thoughts and may act upon them. He is simultaneously able to hear the thoughts of everybody else in the world.

• If you do something bad, or something good, the same fatherless man sees all, even if nobody else does. You may be rewarded or punished accordingly, including after your death.

• The fatherless man's virgin mother never died but 'ascended' bodily into heaven.

• Bread and wine, if blessed by a priest (who must have testicles), 'become' the body and blood of the fatherless man.

What would an objective anthropologist, coming fresh to this set of beliefs while on fieldwork in Cambridge, make of them?

Dawkins 2006177s.

Le religioni degli altri sono superstizione (I)


"Evenerant prodigia, quae neque hostiis neque votis piare fas habet gens superstitioni obnoxia, religionibus adversa"  -  Tacito, Historiae, V, 13.

La gens "superstitioni obnoxia, religionibus adversa" è il popolo ebraico. Se non capisco male, la madre delle grandi religioni monoteistiche è avversa alle pratiche religiose, nonché assoggettata alla superstizione.

Cfr. anche

Tuesday, 10 March 2009

I fatti


"Il positivismo sostiene che ci sono i fatti, ci sono le cose, ma poveri fatti, povere cose, non ci sono! Poveri fatti, povere cose, non ci sono, esistono solo interpretazioni" - F. Nietzsche

Per fortuna l'Occidente, che ha scoperto gli antibiotici e che mi consente di non vivere di stenti, basa il suo benessere sulla tecnologia e sulla scienza, che procedono come se certe idee dei filosofi non siano neanche mai state pensate.

Thursday, 26 February 2009

Cose un po' ridicole


Ma perché di fronte ai 700 MILIARDI di dollari regalati alle banche dal piano Paulson e alle anologhe manovre europee, di fronte ai 300 MILIARDI di euro regalati dallo stato italiano agli evasori fiscali (e taccio le spese militari, che sono le più ingenti in tutti i paesi "civili" del mondo), i giornalisti continuano a rompere le scatole con i corsi universitari con un solo iscritto; va beh, chiudeteli e poi? Salvate il mondo? Qui la quantità diventa qualità: è come paragonare le Alpi con i dossi artificiali (quelli che servono a farti consumare benzina nella strada, perché freni sprecando spinta e poi devi riaccelerare).

Quelli che continuano a pensare che il capitalismo sia il migliore dei mondi e il capolinea della storia mi fanno l'effetto del Candide di Voltaire, mi fanno anche un po' pena, intellettualmente. Penso che più o meno fosse quello che pensavano gli arcivescovi e i conti a proposito del feudalesimo nel quale loro sguazzavano. Del resto i tempi dei cambiamenti saranno lunghi e le forme inaspettate. La potenza ideologica di chi comanda (quella alla quale sono riusciti a dare il nome di libertà) è veramente tanta.

Memi contagiosi


L'ipotesi che alcuni memi siano più contagiosi di altri a causa delle loro proprietà intrinseche è abbastanza ragionevole. [...] Dennett (1993, 232) osserva per esempio che il meme della teoria delle cospirazioni ha una risposta già pronta all'obiezione che non vi sono prove della cospirazione: «Certo che no, questo ti dimostra quanto la cospirazione sia potente!».



Inviterei comunque a non eccedere nel senso opposto. La fallacia argomentativa che, nonostante la sua fallacia, rende potente il meme della cospirazione, non è comunque una prova che la cospirazione non ci sia.

Wednesday, 25 February 2009

fare politica


E' stato calcolato che con 30 miliardi di dollari probabilmente si potrebbe sradicare la fame di 900 milioni di esseri umani. 30 miliardi di dollari sono il 4,28% del piano Paulson (v. anche qui); ah: anche l'evasione fiscale degli italiani non scherza!! Dell'indecoroso, indegno, schifoso capitolo delle spese militari avremo modo di parlare. Ne consegue - NON mi sembra difficile - che qualunque cosa ci raccontino quando parlano di tagli e di crisi varie è una balla; basta fare due conti; appunto, facciamo due conti prima di continuare a pensare di fare politica rincorrendo il disfarsi dei penosi sinistrati italiani oppure amando (o paventando o detestando) quella sorta di giullare molto ricco che mi paga lo stipendio (con i soldi dei salariati).

Monday, 23 February 2009

Emergenzaaaa!!!!


La parola emergenza è un esempio di utilizzo non comune di una voce quotidiana; essa infatti in filosofia e nella teoria dei sistemi non è usata nel significato di “circostanza o eventualità imprevista, spec. pericolosa”, bensì nel senso tecnico che riassumo basandomi su Boncinelli 2004, 95-96, con qualche modifica:
la realtà si articola su un certo numero di piani diversi. Gli esseri viventi sono fatti di organi e tessuti e questi di cellule; le cellule viventi e tutti i corpi estesi, animati e inanimati sono fatti di molecole e queste di atomi; gli atomi non sono a-tomi (etimologicamente), dato che sono aggregati di particelle elementari, le quali a loro volta sono costituite di particelle ancora più elementari. I vari piani della realtà hanno proprietà diverse e si possono descrivere utilizzando terminologie diverse (sempre partendo dagli esseri viventi si può procedere anche nella direzione opposta arrivando ad esempio ai comportamenti animali, alle società umane, alla storia etc.). Le molecole hanno proprietà diverse dagli atomi e questi dalle particelle elementari che li costituiscono. Le cellule presentano proprietà che, sulla base delle proprietà delle molecole che le compongono, risultano inattese; così ad esempio la vita è una proprietà della cellula o di un intero organismo pluricellulare, e non ha senso riferirla alle sue singole molecole. Le proprietà che si manifestano in un certo piano di realtà ma che sono assenti in un piano inferiore sono state chiamate propietà emergenti. Abbiamo quindi l’emergenza di proprietà inaspettate (le proprietà emergono, saltano fuori inaspettate). Fine della parte in cui riassumo Boncinelli.

Aggiungerei:
giochicchiando scioccamente o disonestamente sull’emergenza molti pretenderebbero di negare il determinismo; ancora una volta vi è una sciocca o disonesta confusione tra ontologia e gnoseologia; le proprietà sono inaspettate per te (e anche per me), umile primate, dotato di facoltà cognitive geneticamente determinate e limitate; non sarebbero certo inaspettate se tu conoscessi la posizione di tutte le particelle dell’universo e tutte le leggi che governano le loro interazioni (cfr. Laplace, ovviamente; v. anche qui).

Sunday, 22 February 2009

Clio e le altre


Esiodo racconta che un giorno, mentre portava al pascolo le sue pecore sul monte Elicona (non mentre passava dal Sinai tornando dall'Egitto; va beh, queste sono differenze secondarie), gli apparvero le Muse, che gli insegnarono il bel canto veritiero. Sì, sì, le Muse; gli sono apparse le Muse, niente meno. Allora esistono veramente? Eh sì; e hanno ispirato a Esiodo il canto veritiero della Teogonia (che in una civiltà animistica è come dire Cosmogonia).

¿Perché la mitologia dei Greci è considerata da tutti falsa, mentre quella degli Ebrei da molti vera?

Astrologia


Da un oroscopo su un quotidiano:

"Tutte le disgrazie che vi sono capitate ieri sono niente, rispetto a quello che vi capiterà oggi".

Junk bonds e dintorni


A New York due amici si incontrano:
"Allora, come va? Cosa fai adesso?"
"Faccio il banchiere a Wall Street. Ma mi raccomando, se incontri mia moglie non dirle niente. A lei ho detto che faccio il pianista in un bordello".


Un uomo voleva vendere un cane che valeva un miliardo. Non era lui che lo pensava, valeva proprio un miliardo. Solo che nessuno voleva comprarlo. Alla fine l'uomo riuscì a venderlo: lo scambiò con due gatti da 500 milioni.


Tuesday, 17 February 2009

查尔斯·达尔文


"Siccome gli individui d'ogni specie che nascono sono di numero assai maggiore di quelli che possono sopravvivere, e perciò deve rinnovarsi la lotta fra i medesimi per l'esistenza, ne segue che se qualche essere varia anche leggermente, in un modo a lui profittevole, sotto circostanze di vita complesse e spesso variabili, egli avrà maggior probabilità di sopravvivenza e quindi potrà essere selezionato naturalmente. Inoltre, secondo le severe leggi dell'ereditarietà, le varietà selezionate tenderanno continuamente a propagare la loro forma nuova e modificata".

Charles Darwin, L'origine delle specie, Introduzione

Eppure non mi sembra difficile.

Stradivari


"I vari test «ciechi», in cui si suona lo stesso brano di musica con un violino normale e poi con uno Stradivari senza che il pubblico sappia che strumento sta ascoltando, condotti sia con gente comune sia con musicisti esperti, non hanno mai dimostrato che le persone riconoscano e preferiscano i suoni provenienti da violini Stradivari rispetto a quelli emessi da strumenti moderni. Spesso, anzi, accade il contrario: i violini moderni sono indicati come «migliori» rispetto a quelli fabbricati a Cremona nel XVIII".

Alex Saragosa che sintetizza gli studi di 
James Lyon della Penn State University
(«Le Scienze» febbraio 2009, p. 35)

Monday, 9 February 2009

Il vero miracolo di Fátima non avvenne a Fátima


Le migliaia di uomini che erano a Fátima il 13 ottobre 1917 videro il Sole roteare, divenire multicolore e quasi precipitare sulla Terra, proprio dopo che Lucia dos Santos aveva indicato la nostra stella, su suggerimento della Madonna che le era apparsa. In effetti può sembrare un miracolo. Il vero miracolo però fu un altro:

i milioni di esseri umani che NON erano a Fátima quel giorno, hanno avuto l'ILLUSIONE OTTICA che il Sole se ne sia rimasto immobile e tranquillo come al solito. 

Cfr. Dawkins 2001, 125s.

Sunday, 8 February 2009

Politeness


"Civilized men are more discourteous than savages because they know they can be impolite without having their skulls split, as a general thing".

Robert E. Howard

Saturday, 7 February 2009

Dio


Ma sarà vero che Dio ci tiene così tanto alla vita di chi gode di pessima salute? Proprio lui che fece morire tutti quegli egiziani nel Mar Rosso, che tra l'altro stavano benissimo.

Nota per gli esegeti non letterali della Bibbia: il vostro approccio è così potente da risultare privo di qualunque valore conoscitivo. Allora anch'io potrei dire che credo in Zeus, ma non credo che si sia accoppiato "veramente" con tutte quelle dee e tutte quelle donne. Si tratta di racconti divini allegorici, utilizzati per comunicare con gli uomini dell'età del bronzo e del ferro; tali racconti alludono all'amore universale.
E' troppo facile, così sono capaci tutti.

Thursday, 5 February 2009

La gabbia


Quelli che chiedono qualcosa nelle loro preghiere mi ricordano i piccioni nella Skinner box.

Sunday, 18 January 2009

Ancora sul determinismo (e su Dio)


Il calcolo non deterministico non è ontologicamente motivato (se non a livello subatomico); è solo una necessità della nostra ignoranza; e la smettano di rompere le palle con i quanti, perché c'è l'emergenza; e quando guardo il pattinaggio in tv lo schermo non si mette IMPREVEDIBILMENTE a trasmettere ginnastica artistica.
Gli unici attacchi sensati al determinismo vengono dai religiosi; solo che le loro risposte ci lasciano più nel buio delle domande. Dio è una rappresentazione della nostra più insanabile ignoranza sull'infinito spazio-temporale.
La religione chiama risposte le domande.

Determinismo


"Possiamo considerare lo stato attuale dell'universo come l'effetto del suo passato e la causa del suo futuro. Un intelletto che ad un determinato istante dovesse conoscere tutte le forze che mettono in moto la natura, e tutte le posizioni di tutti gli oggetti di cui la natura è composta, se questo intelletto fosse inoltre sufficientemente ampio da sottoporre questi dati ad analisi, esso racchiuderebbe in un'unica formula i movimenti dei corpi più grandi dell'universo e quelli degli atomi più piccoli; per un tale intelletto nulla sarebbe incerto ed il futuro proprio come il passato sarebbe evidente davanti ai suoi occhi".

Pierre-Simon Laplace
Cfr. anche Emergenza e la postilla.

Saturday, 17 January 2009

L'àbito


"Clothes make the man. Naked people have little or no influence on society".

Mark Twain

Wednesday, 14 January 2009

Come uno dei passeri...

Beda il Venerabile, nel secondo libro della sua Historia ecclesiastica gentis Anglorum, riporta le seguenti parole, che sarebbero state pronunciate da un consigliere del re Edwin di Northumbria (che regnò dal 616 al 633):

O re, la vita degli uomini sulla terra, a confronto di tutto il tempo che ci è conosciuto, mi sembra come quando tu stai a cena con i tuoi dignitari d’inverno, con il fuoco acceso e le sale riscaldate, mentre fuori infuria una tempesta di pioggia e di neve, ed un passero entra in casa e passa velocissimo. Mentre entra da una porta e subito esce dall’altra, per questo poco tempo che è dentro non è toccato dalla tempesta ma trascorre un brevissimo momento di serenità; ma subito dopo rientra nella tempesta e scompare ai tuoi occhi. Così la vita degli uomini resta in vista per un momento, e noi ignoriamo del tutto che cosa sarà dopo, che cosa è stato prima.

Talis [...] mihi videtur, rex, vita hominum praesens in terris, ad comparationem eius, quod nobis incertum est, temporis, quale cum te residente ad coenam cum ducibus ac ministris tuis tempore brumali, accenso quidem foco in medio et calido effecto caenaculo, furentibus autem foris per omnia turbinibus hiemalium pluviarum vel nivium, adveniens unus passerum domum citissime pervolaverit; qui cum per unum ostium ingrediens, mox per aliud exierit. Ipso quidem tempore, quo intus est, hiemis tempestate non tangitur, sed tamen parvissimo spatio serenitatis ad momentum excurso, mox de hieme in hiemem regrediens, tuis oculis elabitur. Ita haec vita hominum ad modicum appare; quid autem sequatur, quidve praecesserit, prorsus ignoramus.


Tuesday, 13 January 2009

Processi irreversibili


Il tostapane, grazie a un flusso di elettroni, scalda il pane; ed è un processo irreversibile: non si può de-abbrustolire un pezzo di pane per generare elettricità (cfr. Rubí 2009).

"La struttura profonda di una trasformazione è costituita dal decadimento" (Peter Atkins, cit. in Dawkins 2001, 3).

Qui si parla delle leggi fisiche dell'universo, non dell'eventuale progresso umano.

I duo


Rimarchevole il fascino dei duo, quali  Capsula e Nucleo, Gino e Michele, Ale e Franz, Gervasio e Protasio.

Thursday, 8 January 2009

Giochini intellettuali stantii


Il giochino di negare il determinismo (che non può essere che rigido), funziona solo quando si confondono più o meno volutamente, più o meno consapevolmente, problemi ontologici con problemi gnoseologici. Il caso è solo la nostra ignoranza.
Per il mondo subatomico potrebbe non essere così, ma esiste l'emergenza, CAZZO.

Io mi dico...


... è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati (Fabrizio De André, Giugno ‘73, in Volume VIII).