Sunday, 26 September 2010
Società superiore
Saturday, 11 September 2010
sintagmi
Thursday, 9 September 2010
traduttore cerebrale
Wednesday, 1 September 2010
Heisenberg
Wednesday, 25 August 2010
falsificabilità al posto giusto
Per i Celti le anime di alcuni (o di tutti i) morti andavano all'Altro Mondo (ant.irl. sid); il sid è una terra di pace e armonia, i cibi sono raffinati e abbondanti e, immancabilmente, vi si possono amare donne bellissime. Secondo alcune concezioni il sid è collocato nelle isole dell'estremo occidente. (Barozzi 35).
Questa sì che è una religione ammirevole; l'ipotesi è infatti (involontariamente) formulata in modo da essere falsificabile; è una buona ipotesi. Le religioni dovrebbero formulare solo ipotesi falsificabili.
Per i poco ferrati in geografia: non c'è nessun paradiso nelle isole dell'estremo occidente; al massimo qualche bordello a Santo Domingo.
Thursday, 19 August 2010
Le religioni
Saturday, 31 July 2010
L'argomento dell'improbabilità
Ecco la frase originale di Dawkins (The God Delusion, 114):
Friday, 30 July 2010
Preparandosi a Berlino
Friday, 16 July 2010
Amore - un intervento brutale
Tuesday, 13 July 2010
Ontogenesi e filogenesi
Monday, 28 June 2010
Il governo del calcio
Monday, 7 June 2010
Tutto è relativo
Friday, 28 May 2010
Ancora sul razzismo
Uno studio interessante, con un dato positivo (loro, i razzisti, non sono come me; ho sempre sospettato di non aver niente a che fare con certa gente) e uno negativo (sono razzisti e sempre lo saranno). Non è escluso che conti anche l'educazione, ma dobbiamo ficcarci in testa che la base biologica è imprescindibile. A questo livello, l'unica speranza sensata è che lo studio sia falso o inaccurato.
Tuesday, 25 May 2010
Grecia
Monday, 24 May 2010
Teodicea
Friday, 14 May 2010
dal pap'occhio
Wednesday, 12 May 2010
Monday, 10 May 2010
grammatica
Tuesday, 4 May 2010
Allestimenti solenni e fastosi
… Adunque -
dicea meco - impunita e trïonfante 945
ritornerà la scelerata in Argo?
E regina vedrà Sparta e Micene?
Goderà del marito, de' parenti,
de' figli suoi? Farà pompe e grandezze,
e d'Ilio avrà per serve e per ministri 950
l'altere donne e i gran donzelli intorno?
Saturday, 24 April 2010
Wednesday, 21 April 2010
La letteratura
Thursday, 15 April 2010
Razzismo
Thursday, 8 April 2010
Teologia infantile
Tuesday, 6 April 2010
Tamquam semper amaturi amatis (dedicato a chi ama)
Tra le sentenze senecane mi piace ricordare questa: “Tamquam semper victuri vivitis”; l’autore biasima coloro i quali, distratti da futili occupazioni politiche, sentimentali o ludiche, rimandano continuamente il momento di occuparsi del miglioramento di sé, tramite l’approfondimento filosofico. Consento. I moderni studiosi dell’uomo, tuttavia, scorgono, altrettanto correttamente, un aspetto positivo nel non pensare di dover morire; per sintetizzare l’argomentazione: “se gli esseri umani vivessero pensando continuamente che moriranno, sarebbero sempre irrimediabilmente depressi”.
Propongo un pensiero analogo concernente l’amore: “Tamquam semper amaturi amatis”. A differenza del pensiero di cui sopra, in cui ci sono un aspetto negativo e uno positivo, in questo caso c’è solo il lato positivo. Non sarebbe vero amore quello vissuto pensando: “finirà”. La lucidità statistica che si può avere nel riconoscere che i sentimenti si evolvono, cambiano, eventualmente si indeboliscono, unita alla teoria ben difficilmente oppugnabile della monogamia imperfetta, frutto dell’evoluzione, non intaccano la potenza con la quale si possono vivere le emozioni, senza preclusioni e senza ragionamenti. Vivere e studiare la vita sono due cose diverse.
Per di più è anche possibile che l’amore non finisca (o meglio: che finisca con la vita). Se malauguratamente dovesse succedere, se ne esce certo con dolore, ma poi si diventa più forti e si resta con la consapevolezza di aver vissuto veramente, di non aver buttato via il tempo; e qui bisogna proprio dissentire da Seneca: la vita da innamorati regala un sapore che null’altro al mondo può dare; anche se non so com’è vincere una rivoluzione!